Il Territorio

Splendida cittadina dell’Area del Tufo, nel cuore della Maremma Toscana, Pitigliano è uno dei borghi storici più affascinanti d’Italia ed una tappa imperdibile durante un viaggio in Toscana.
E’ situato a 313 metri sul livello del mare su un promontorio tufaceo di suggestiva bellezza, delimitato da valli verdissime percorse dai fiumi Lente e Meleta.

Pitigliano è soprannominato La Piccola Gerusalemme, perché la popolazione ebraica vi si è da sempre integrata perfettamente. Il legame con la cultura ebraica arriva da lontano: la prima comunità a trovare rifugio nel paese risale alla fine del Quattrocento e realizzò la Sinanagoga nel 1598. Purtroppo la sua originaria struttura fu distrutta in parte durante la Seconda Guerra Mondiale ma in seguito fu sapientemente ristrutturata. I segni di questa lunga convivenza si possono ritrovare nel Ghetto ebraico: un suggestivo percorso nel centro storico di Pitigliano che testimonia la vita della comunità ebraica.
Nonostante oggi gli ebrei a Pitigliano siano rimasti pochissimi, rimane un legame forte con la città: dal restauro e conservazione dei monumenti ebraici, alla scelta di produrre vino kasher della Cantina Cooperativa di Pitigliano, alla fondazione dell’Associazione “La Piccola Gerusalemme”, che ha come fine la promozione di iniziative per la valorizzazione della storia di Pitigliano.

Cosa vedere a Pitigliano e dintorni

Pitigliano è uno dei Borghi più belli di Italia: la serie infinita di vicoli, stradine, piccole scalinate ed affacci che si aprono a strapiombo sulla rupe sottostante, ne fanno un luogo unico ed incantevole.

Sono tanti i monumenti da visitare nel centro storico, tra di essi: l’ Acquedotto mediceo, La Fortezza Orsini, il Palazzo Orsini, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di Santa Maria e San Rocco, il Ghetto Ebraico. Fuori dalle mura ricordiamo: il cimitero ebraico, il Museo Archeologico all’Aperto Alberto Manzi, il Santuario della Madonna delle Grazie , il Parco Orsini, il cimitero ebraico e, di straordinaria bellezza, le Vie Cave.

Le Vie Cave sono opere uniche al mondo, un patrimonio di enorme importanza storico culturale e suscitano un’attrazione irresistibile. Si tratta di percorsi etruschi a cielo aperto, corridoi scavati nel tufo. Si possonpo percorrere a piedi o a cavallo. Camminare lungo questi sentieri significa addentrarsi nella terra, tra pareti vertiginose ed una natura avvolgente, dal fascino primordiale. In questi sentieri si è sviluppato un particolare microclima che ha favorito la crescita di una vegetazione tipica degli ambienti umidi e ombrosi, quali felci, muschi, licheni, edere e liane che contribuiscono ad accrescerne il fascino.
In tutto sono alcune decine ed hanno dimensioni variabili: larghe tra i due ed i quattro metri, in altezza alcune arrivano a sfiorare i venticinque metri e sono lunghe fino al massimo di un chilometro.

Nelle vicinanze di Pitigliano si possono visitare i borghi medievali di Sovana, Sorano, Montemerano, oltre al Parco Archeologico Etrusco delle Città del Tufo con le sue splendide Tombe Monumentali e il Parco di Vitozza (il più grande insediamento rupestre del centro – nord d’Italia con le sue 250 grotte).

Da Pitigliano merita senza dubbio organizzare una giornata alle Terme di Saturnia, che distano circa 20 minuti d’auto. Le acque dagli effetti benefici non hanno bisogno di presentazioni, le cascate e le vasche naturali le hanno rese famose in tutto il mondo.

Altra bella gita da poter organizzare nei dintorni di Pitigliano è a Sovana, che accoglie l’omonima area archeologica di epoca etrusca, oltre ad essere stata un importante borgo medievale e rinascimentale. La necropoli e le vie cave sono simili nella struttura a quelle di Pitigliano e Sorano, anche se l’Area di Sovana e le sue tombe etrusche sono davvero di rara bellezza.